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Come trattare i capelli dopo l’estate: guida pratica (di un tricologo) per riparare i danni di sole, sale e cloro

donna capelli

Come trattare i capelli dopo l’estate: guida pratica (di un tricologo) per riparare i danni di sole, sale e cloro

L’estate è fatta di luce, mare e libertà; peccato che sole, salsedine e cloro lascino spesso i loro segni sulla tua chioma: capelli secchi, doppie punte, opacità e una caduta stagionale più evidente. In questa guida pratica, pensata dal team tricologico di Tricogenesis Firenze, trovi consigli concreti per recuperare salute, volume e lucentezza ai capelli dopo le vacanze. Il nostro obiettivo? Quello far tornare i tuoi capelli in forma velocemente e, se necessario, indirizzarti verso un percorso clinico efficace.

Perché i capelli peggiorano dopo l’estate (e perché cadono di più)

Durante l’estate intervengono più fattori contemporaneamente:

  • Raggi UV: degradano la cuticola, rendendo il capello ruvido e poroso;
  • Salsedine: lascia depositi che disidratano la fibra;
  • Cloro: ossida e indebolisce il fusto, soprattutto sui capelli trattati chimicamente;
  • Stress meccanico: pettinature (treccie strette), trazioni  aumentano la rottura;
  • Caduta fisiologica stagionale: in tarda estate/inizio autunno si osserva spesso un aumento temporaneo della caduta (telogen effluvium), dovuto alla sommatoria di fattori ambientali e cambi stagionali.

Questi fattori, sono quindi da ritenersi “normali”. L’unico fattore a cui prestare attenzione riguarda la caduta: se questa supera i livelli abituali, compaiono aree diradate  o prurito intenso, allora è il caso di prenotare una visita tricologica. E noi di Tricogenesis siamo qui per te:  la nostra clinica a Firenze è capace di trovare soluzioni anche per i nostri pazienti che vengono da altre parti della Toscana o dell’Italia.

capelli biondi sia rovinati sia normali

La routine post-estate in 7 passaggi (pratici e immediati)

1) Usa uno shampoo delicato ma efficace (clarificante se necessario)

Perché cambiarlo subito dopo l’estate: sale, sabbia, filtri solari e cloro si depositano sul fusto e sul cuoio capelluto: se non rimossi, rendono la fibra porosa, opaca e più soggetta a rottura.
Cosa scegliere (ingredienti e tipologia):

  • Per l’uso quotidiano o a ridosso del mare preferisci uno shampoo senza solfati (SLS/SLES) — è più gentile sulla cute e mantiene gli oli naturali. 
  • Quando vuoi eliminare residui importanti, utilizza uno shampoo clarificante/chelante (spesso indicato come “clarifying” o “deep clean”) che contiene agenti chelanti o tensioattivi più forti e rimuove depositi di sale, cloro e siliconi. Cerca la dicitura chelating o ingredienti come acidi organici nei prodotti specifici. 

Frequenza e modalità d’uso:

  • Lavaggi ordinari: 2–3 volte a settimana con shampoo delicato. 
  • Clarify (se molto sporco): 1 volta ogni 7–14 giorni al massimo. L’eccesso di questo tipo di shampoo tende a eliminare anche il film idrolipidico naturale, quindi non abusarne.
    La tecnica, in questi casi consiste nell’applicare lo shampoo due volte: la prima per sciogliere residui, poi la seconda – dopo un profondo risciacquo, per detergere realmente. Massaggia sempre il cuoio capelluto con i polpastrelli (mai con le unghie) per stimolare microcircolo e rimuovere detriti. 

2) Balsamo e maschera: idratazione profonda

Perché servono: dopo sole, cloro e sale la cuticola è sollevata e la fibra perde acqua e proteine; balsamo e maschera ripristinano morbidezza, sigillano le cuticole e ridanno pettinabilità.

Cosa cercare (ingredienti efficaci):

  • Balsamo quotidiano: agenti condizionanti (cetrimonium chloride, behentrimonium methosulfate), pantenolo (pro-vitamina B5), oli leggeri (jojoba, argan). 
  • Maschera nutriente settimanale: formule con burro di karité, olio di argan, oli di semi (jojoba, ricino leggero), e ingredienti ricostruttivi come cheratina idrolizzata, proteine di riso o di grano. 
  • Per capelli molto danneggiati, preferire maschere con fili proteici (idrolizzati) alternate a maschere idratanti per non sovraccaricare. 

Modalità di applicazione corretta:

  • Applica la maschera su capelli umidi (non fradici): la fibra leggermente umida favorisce la penetrazione. 
  • Lasciala in posa 10–20 minuti; per aumentare l’efficacia puoi usare un asciugamano caldo o una cuffia termica (il leggero calore apre le cuticole e aiuta gli attivi a penetrare). 
  • Risciacqua con acqua tiepida e termina con un colpo d’acqua fredda finale per richiudere la cuticola e aumentare la lucentezza. 

Un altro piccolo particolare a cui fare attenzione è quello di richiudere sempre i prodotti dopo il loro uso: l’ossigenazione può alterare la formulazione, rendendo il contenuto meno efficace.

3) Continua a proteggere i tuoi capelli dal calore e limita gli strumenti termici

Perché è cruciale: i capelli stressati dal sole sono più vulnerabili al calore: 80–90°C da piastra o phon ad alta potenza amplificano la perdita di idratazione e la rottura.

Linee guida pratiche:

  • Evita piastra e arricciacapelli quando possibile nelle prime settimane dopo l’estate. 
  • Phon: usa sempre temperatura bassa o media; mantieni la bocchetta a 15–20 cm dalla fibra e completa con un getto d’aria fredda per fissare. 
  • Termoprotettore: applicalo sempre su capelli umidi prima di asciugare o usare strumenti caldi. Cerca prodotti con film protettivi (siliconi leggeri come dimethicone o polimeri filmogeni), filtri UV e antiossidanti. Sono disponibili in formato spray, crema o siero: spruzza/distribuisci uniformemente e pettina per stendere. 
  • Tecnologia degli strumenti: preferisci phon con tecnologia ionica/ceramica e piastre con controllo temperatura: impostale sotto i 180°C (meglio 150–170°C per capelli già stressati). 

4) Taglia le doppie punte e ritocca le lunghezze

Perché tagliare aiuta subito: le doppie punte “risalgono” nel fusto e tendono a separare la fibra: un piccolo taglio (1–2 cm) arresta la progressione del danno e rende la chioma più riflettente e sana.

Consiglio pratico: chiedi un taglio tipico a “spuntatina” e non prediligere un allungamento radicale, ma sfibrato; il parrucchiere può anche applicare un trattamento ricostituente in salone per sigillare le punte.

 

5) Routine quotidiana: pettinare correttamente e usare prodotti leggeri

Pettinatura e strumenti:

  • Pettina i capelli prima del lavaggio per togliere nodi grossi. 
  • Quando sono bagnati, usa pettin

Prodotti leave-in consigliati:

  • Sieri leggeri con proteine idrolizzate, pantenolo e filtri UV. 
  • Acque ristrutturanti o spray idratanti con glicerina, pantenolo e antiossidanti. Evitare prodotti troppo siliconici o oleosi che appesantiscono. 

6) Evita i rimedi “fai da te” estremi

Cosa evitare subito dopo il mare:

  • Massaggi con oli pesanti prima di aver risciacquato sale e cloro: l’olio può intrappolare residui e favorire l’inaridimento della fibra. 
  • Trattamenti chimici aggressivi (decolorazioni, stirature) nelle prime 4–6 settimane: il capello è già stressato e assorbirà di più i danni. 
  • Eccesso di prodotti volumizzanti o texturizzanti: molti spray spray “liftanti” contengono alcol denaturato che disidrata ulteriormente. 

Integratori e alimentazione: cosa può davvero aiutare secondo i tricologi

Una dieta equilibrata è fondamentale per la ricrescita. Alimenti ricchi di proteine, omega-3, ferro e vitamine (A, C, D, gruppo B) aiutano il follicolo. Gli integratori più usati in tricologia (da valutare con un professionista) includono:

  • Biotina (B7) — aiuta la resistenza del capello; 
  • Zinco e ferro — se carenze ematiche sono presenti; 
  • Omega-3 e vitamina D — per supportare microcircolazione e infiammazione. 

Importante: prima di iniziare integrazioni, fai un monitoraggio ematico con il tuo tricologo per personalizzare dosaggi e durata.

 

Trattamenti professionali consigliati dopo l’estate che puoi trovare da Tricogenesis Firenze

Se la routine casalinga non è sufficiente, questi trattamenti in studio possono accelerare il recupero:

  • PRP (Platelet-Rich Plasma): stimola la rigenerazione follicolare in casi di diradamento post-stagionale o iniziale. 
  • Mesoterapia capillare: micro-iniezioni di vitamine e nutrienti per il cuoio capelluto affaticato. 
  • Trattamenti tricologici rigeneranti o ristrutturanti per migliorare microcircolazione e qualità della fibra. 
  • Consulenza tricologica completa: tricoscopia, test ematici e piano terapeutico personalizzato. 

(Se vuoi, ti aiutiamo a valutare quale percorso è più adatto al tuo caso, basta che ci contatti qui)

 

Quando consultare un tricologo a stretto giro

Prenota una visita quanto prima se noti:

  • caduta massiccia e improvvisa (ciuffi che si staccano); 
  • chiazze glabre o perdita a macchie; 
  • prurito intenso, bruciore o crosticine persistenti; 

A Firenze, Tricogenesis offre visite cliniche complete con tricoscopia, test ematici e piani terapeutici mirati.

capelli al sole di una donna

FAQ, per riassumere

È normale perdere più capelli dopo l’estate?
Sì: la caduta stagionale (telogen effluvium) è comune. Se dura oltre 3 mesi o è molto intensa, consulta un tricologo.

Quale shampoo usare dopo il mare?
Uno shampoo delicato senza solfati per uso quotidiano; uno shampoo clarificante ogni 7–14 giorni se ci sono molti residui.

Gli integratori funzionano subito?
Gli integratori possono aiutare ma impiegano settimane-mesi per mostrare effetti; prima valuta carenze con analisi.

 

Prenota la tua consulenza a Firenze presso lo studio di tricologia Tricogenesis

Vuoi un piano personalizzato per recuperare la chioma dopo l’estate?
📩 Scrivici: info@tricogenesis.com
📱 WhatsApp rapido: +39 351 5281191 — clicca e scrivi subito.

Siamo a Firenze ma assistiamo pazienti da tutta la Toscana e dall’Italia: diagnosi precisa, protocolli personalizzati e follow-up per risultati duraturi. 

Dr. Filippo Formichini

Dr. Filippo Formichini

Chirurgo estetico e medico tricologo, esperto nel trapianto di capelli.

Curriculum Vitae
  • Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze.
  • Laurea in Odontoiatria presso l’Università degli Studi di Siena.
  • La Laurea in odontoiatria non è stata solo il secondo traguardo accademico, ma un passo fondamentale nel perfezionamento delle abilità professionali nelle tecniche di microchirurgia che richiedono precisione e attenzione ai dettagli, e l’utilizzo quotidiano di strumenti chirurgici di precisione.
  • Master Universitario di II livello in Medicina Estetica presso il Policlinico Universitario di Siena.
  • Master in Scienze Mediche Chirurgiche Tricologiche presso l’Università di Firenze.
  • Partecipa regolarmente a corsi di aggiornamento e a congressi nazionali e internazionali.
  • Socio della Società Italiana di Tricologia (SITRI).